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VILLA LE BALZE Georgetowon University

Comune: Fiesole
Via:Vecchia Fiesolana, 26
Tel:055-59208 - Fax:055-599584
Sito internet:villalebalze.org
Orario di apertura: visitabile solo su appuntamento
Accessibilità ai disabili: parziale


La villa, progettata nel 1911 da Cecil Pinsent per l'americano Charles Augustus Strong, è posta in uno strettissimo spazio allungato su un versante della collina fiesolana. L'accesso al giardino, costituito da una sequenza di stanze verdi racchiuse da mura, avviene attraverso la Via Vecchia Fiesolana. Il primo spazio verde che si apre dopo l'ingresso è quello che veniva chiamato il "giardino degli aranci". In questa zona, originariamente, erano stati piantati degli alberelli di agrumi, successivamente sostituiti da geranei a edera che si avvolgono intorno a reti metalliche. Da qui, attraverso due arcate aperte nella parete ovest, si accede al "giardino d'inverno". Questo, realizzato secondo lo schema formale, è suddiviso in aiuole geometriche bordate di bosso al cui centro è posta una vasca circolare in pietra. Piante, perenni e stagionali, vasi di limoni e un falso gelsomino, che ricopre interamente la parete sotto la balconata, sono gli elementi che decorano questa parte del giardino. L'asse prospettico prosegue, attraversando la villa, terminando in un boschetto composto da una serie di lecci piantati in filari attraversati da un percorso che culmina in una grotta bugnata. Parallelamente a questo percorso corre un altro sentiero, bordato da iris, lavanda e rose, che separa lo spazio verde progettato da Pinsent, dall'aperta campagna. Un pergolato di Rosa banksiae, su un balzo superiore, permette di godere della vista del giardino dall'alto. Questa pergola si raggiunge attraverso una scala in pietra a doppia rampa posta di fronte al lato nord della villa. Tra le due rampe si innesta una grotta con fontana a spugne, ai cui lati si aprono due pareti decorate a mosaico in ciottoli, con quattro medaglioni ad altorilievo, raffiguranti busti, uno dei quali è l'autoritratto di Pinsent. Nel muro sopra la fontana, all'interno di una nicchia, è posta una statua di Venere. Questo impianto rappresenta il progetto di giardino del Pinsent in cui meglio si manifesta la sua capacità di passare, gradualmente, da uno spazio architettonicamente organizzato al paesaggio naturale di prati e uliveti, che si trovano ai suoi confini. Nel 1979 la figlia di Strong, la marchesa Margaret Rockefeller de Cuevas de Lorain, per rispettare le ultime volontà del padre di farla rimanere un centro di cultura, regalò la villa alla Georgetown University che da allora vi ospita i sui studenti durante la loro permanenza di studi in Italia.

linea grafica

This villa, designed in 1911 by Cecil Pinsent for the American Charles Augustus Strong, stands on a particularly narrow site on the slopes of the Fiesole hill. Access to the garden, which takes the form of a series of green spaces enclosed by walls, is from the Via Vecchia Fiesolana. Once through the entrance, the first green space encountered is the so-called "orange-tree garden". The citrus-fruit trees originally planted here were later replaced by ivy geraniums that wound themselves around metal frames. Two arches in the west wall lead into the "winter garden", which is laid out along formal lines, being divided up into geometric flower beds edged with box hedges and with a circular stone pool at the centre. Perennial and seasonal plants, potted lemon trees and a false jasmine, which completely covers the wall under the balcony, decorate this part of the garden. The perspective run of features continues beyond the villa and ends in a copse consisting of a series of holm-oaks planted in rows, and with a path leading to a grotto. Parallel to this runs another path, lined with irises, lavender and roses, separating Pinsent's landscaping from the open countryside. A banksia-draped pergola, set on a higher level, offers charming views over the garden from above. This pergola is reached by a double stone staircase opposite the north side of the villa. Positioned in between the two flights of steps is a grotto with fountain. On either side are two walls decorated with pebble mosaic, and four high-relief medallions with busts, one of which is Pinsent's self-portrait. In a niche in the wall above the fountain is a statue of Venus. This landscaping system is the best example of Pinsent's skill in allowing an organised architectural space to gradually give way to the natural surroundings of meadows and olive groves. In 1979 Strong's daughter, the marchioness Margaret Rockefeller de Cuevas de Lorain, bequeathed the villa to Georgetown University, in accordance with her father's wishes, since which time the villa has been used to accommodate the university's students during their study visits to Italy.


 
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