Dalla metà degli anni '90 ad oggi sono stati conseguiti importanti risultati:
È stata definita, con il supporto di una autorevole Commissione Scientifica, la scheda descrittiva, di tipo sommario, idonea alla realizzazione di un'indagine territoriale su larga scala, da cui ricavare tutte le informazioni utili per la corretta identificazione dei codici, per la ricostruzione della loro storia e della bibliografia, per il riconoscimento dei testi contenuti. La scheda fornisce infatti le informazioni essenziali sulla composizione materiale dei codici (materia scrittoria, fascicolazione, n. fogli e fogli di guardia, dimensioni...), richiede l'identificazione di tutti i testi contenuti, offre la datazione (espressa o stimata), gli incipit (ad eccezione dei testi classici e liturgici), la materia scrittoria (membr., cart.), e prevede la riproduzione di una o due carte significative per ciascun codice.
È stato definito anche l'ambito del censimento e il modello di intervento. Per quanto riguarda i limiti cronologici l'indagine si estende a tutti i manoscritti datati o databili entro l'anno 1500, mentre per quanto riguarda la tipologia dei manoscritti ammessi al censimento, è stato stabilito che verranno descritti tutti i codici che si presentano in forma di libro (esclusi frammenti e pergamene sciolte), con esclusione dei manoscritti di natura amministrativa, contabile, archivistica.
Dal 1998 il coordinamento dell'attività di catalogazione e la direzione scientifica del progetto sono state affidate alla S.I.S.M.E.L. (Società internazionale per lo studio del medioevo latino - Certosa del Galluzzo, Firenze) che ha costituito una redazione che coordina tutte le attività connesse al progetto.
La catalogazione informatizzata, che utilizza il software CDS/ISIS con l'applicativo
CODEX specificamente studiato, è già stata completata nelle province
di Arezzo, Grosseto, Livorno, Massa Carrara, Pistoia e Prato; terminata, ma
solo in parte sottoposta a revisione, quella delle provincie di Lucca e Pisa.
Nelle province di Firenze e Siena la catalogazione è in corso. Il data
base costituto presso la Regione Toscana (Settore Musei, Biblioteche e Istituzioni
Culturali) e presso la S.I.S.M.E.L. contiene:
- circa 3.500 record inventariali (schede descrittive dei manoscritti)
- circa 2.000 record bibliografici (bibliografia relativa ai manoscritti)
- le schede descrittive delle sedi di conservazione censite; i file immagine con riproduzioni di fogli significativi dei manoscritti.
E' prevista la prosecuzione delle campagne di catalogazione nelle province di
Firenze e Siena, fino al completamento dell'indagine. Un'intesa definita con
l'Istituto Centrale del Catalogo Unico nell'ambito dell'Accordo di Programma
quadro tra lo Stato e la Regione Toscana in materia di beni culturali (2000-2003),
prevede il recupero dei dati catalografici acquisiti con il progetto nella versione
on line di Manus.